Superbonus 2020: Ecobonus e Sismabonus al 110%

Nel Decreto Rilancio annunciato il 13 Maggio sono state inserite e illustrate le varie misure volte a far ripartire l’economia italiana a seguito dell’emergenza Covid-19, tra le quali quelle inerenti all’edilizia con il Superbonus 2020.

Se fino a oggi le aliquote detraibili per l’ecobonus e il sismabonus erano tra il 50 e l’85%, con il nuovo SUPERBONUS si innesca la possibilità per le famiglie, di detrarre o cedere alle banche o alle imprese che realizzano i lavori, il proprio SUPERcredito d’imposta del 110%.

Dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, infatti, i lavori di riqualificazione energetica e di miglioramento sismico degli edifici eseguiti sui condomini e sulle ville beneficeranno di Ecobonus e Sismabonus al 110%, a condizione che si realizzino interventi mirati a migliorare la classe energetica e la sicurezza sismica attuale.

Coloro che vorranno effettuare interventi di miglioramento termico degli edifici, sostituire gli impianti di riscaldamento, realizzare interventi antisismici, potranno avvalersi di un vero e proprio «bazooka» che darà loro la possibilità di realizzare i lavori con una spesa pari a ZERO.

Come fare? Esistono due strade percorribili:

  • Cedendo alla banca o agenzie assicurative il proprio credito d’imposta del 110%;
  • Sconto in fattura del 100% dei lavori, applicato dall’impresa esecutrice, la quale, acquisendo il credito d’imposta dal cliente, potrà sfruttarlo o girarlo a sua volta alla banca.

 

ECOBONUS

Con il nuovo ecobonus, per godere dello sconto, è necessario prevedere nel pacchetto dei lavori da effettuare, almeno 1 dei 2 interventi “trainanti”:

  • Realizzazione di cappotto termico nell’edificio;
  • Sostituzione impianti di riscaldamento e raffrescamento con Caldaie di classe A o superiore e pompe di calore.

Questi interventi saranno la chiave per poter usufruire della cessione del credito del 110% anche per altri lavori secondari, quali per esempio:

  • sostituzione di finestre e infissi;
  • installazione pannelli solari fotovoltaici con sistemi di accumulo;
  • schermature solari;
  • Colonnine per ricarica auto elettriche.

 

SISMABONUS

Il sismabonus, invece, si applica agli interventi di messa in sicurezza antisismica degli edifici situati in zona sismica 1, 2 e 3 al fine di migliorarne la classe di rischio sismico.

I contribuenti privi della liquidità necessaria potranno optare, quindi, per lo sconto immediato in fattura: il fornitore anticiperà, sotto forma di sconto, il 100% del costo dei lavori ma riceverà un credito di imposta pari al 110%, in un meccanismo che fa guadagnare entrambe le parti per una crescita esponenziale anche dei posti di lavoro.

Da non sottovalutare anche gli effetti a lungo termine di questi interventi: il risparmio sulla bolletta che si verificherà a seguito dell’efficientamento energetico e la maggiore valorizzazione dell’immobile derivante da un’opera importante di ristrutturazione.

 

Condizioni imprescindibili per accedere al finanziamento:

  • lavori effettuati tra il 1° Luglio 2020 e il 31 Dicembre 2021;
  • miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o in alternativa portarlo al massimo esistente.

 

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